Azienda e Ayurveda. La legislazione in materia di Sicurezza e Salute sul Lavoro.

Il D. Lgs.81/2008, entrato in vigore il 15.05.2008 (ormai 10 anni fa), chiamato generalmente “Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro”, seppur impropriamente dato che coesistono anche altre norme in materia di sicurezza (ad esempio normativa Antincendio, ma non solo), ha ridisegnato totalmente il panorama normativo di riferimento, sostituendosi a norme stratificatesi dagli anni Cinquanta in poi, e abrogando il noto D. Lgs. 626/1994.

Il Decreto 81 non ha rivoluzionato il panorama normativo sulla sicurezza, dato che ricalca abbastanza fedelmente forma e contenuto della “vecchia 626”, ma ha introdotto rilevanti novità, ampliando il campo di applicazione delle norme sulla sicurezza in primis. Ha inoltre rafforzato il ruolo del medico competente, ha specificato le condizioni di validità per le deleghe di funzioni (in ambito sicurezza), ha rivisitato la valutazione dei rischi e allargato la nozione di “luogo di lavoro”, rendendo così più ampia l’applicazione delle norme di sicurezza.
Inoltre ha al suo interno uno specifico articolo che incentiva l’adozione di “modelli di organizzazione”.
Dalla sua entrata in vigore, anche il decreto 81, come il 152, è stato modificato – anche in modo radicale – da oltre 20 successivi provvedimenti legislativi.

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Per la normativa sulla sicurezza il Datore di Lavoro è responsabile della valutazione dei rischi presenti sui luoghi di lavoro, e della conseguente redazione del documento di valutazione dei rischi.

È inoltre il garante dell’incolumità fisica e morale del lavoratore, anche in forza dell’articolo 41 della Costituzione, che impedisce all’attività dell’impresa di ledere la dignità umana.

Anche l’articolo 2087 del Codice Civile impone all’imprenditore di “adottare… le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”.

In questo quadro si inserisce poi il testo unico sicurezza, che definisce le misure preventive da adottare continuamente per rendere sicuri e salubri i luoghi di lavoro, in modo da evitare o ridurre l’esposizione dei lavoratori ai rischi connessi.

Azienda e Ayurveda. La legislazione Ambientale.

Il D. Lgs. 152/2006, entrato in vigore il 29.04.2006, ha riunito in sé leggi e decreti che dettavano norme in tema ambientale, in particolare in tema di:

  • valutazione ambientale strategica, valutazione d’impatto ambientale, e autorizzazione ambientale integrata
  • difesa del suolo e tutela delle acque
  • gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati
  • tutela dell’aria e gestione delle emissioni in atmosfera

Il Codice Ambientale ha quindi sostituito molti dei precedenti provvedimenti di settore, ma a sua volta ha subito rilevanti modifiche da diversi successivi provvedimenti.

Oltre al Codice Ambientale (detto anche “Testo Unico dell’Ambiente”) di matrice italiana, e oltre alle sue costanti modifiche introdotte da altri decreti, è necessario tenere sotto controllo anche la normativa di origine Comunitaria (Regolamenti e Direttive).

La visione dell’azienda a 360° per quanto riguarda l’ambiente è evidenziata anche dalle nuove autorizzazioni ambientali, che vengono denominate “Autorizzazione Integrata Ambientale” e “Autorizzazione Unica Ambientale”.

tulipaniL’AIA – Autorizzazione Integrata Ambientale – nasce con la normativa sull’IPPC “Integrated Pollution Prevention Control” (ex D.Lgs. 59/2005 ora accorpato nel TUA, che prendeva integralmente in carico la Direttiva 96/61/Ce sulla prevenzione e riduzione integrata dell’inquinamento), ed è applicabile agli impianti industriali con attività che presentano un elevato potenziale di inquinamento. L’AIA racchiude in un unico atto autorizzativo il permesso a rilasciare inquinanti in aria, acqua, suolo solo nel rispetto di precise condizioni ambientali.

Tale atto accorpa in sé la descrizione di tutta l’attività aziendale con i relativi rilasci in ambiente, e impone controlli, verifiche, manutenzioni e miglioramenti al processo, al fine di preservare l’ambiente.

Il DPR 59 del 13.03.2013 ha introdotto l’AUA – Autorizzazione Unica ambientale – per le piccole e medie imprese, e per tutti gli impianti non soggetti all’AIA. Come l’AIA, l’AUA è un provvedimento unico, emanato da una sola Autorità Competente, che sostituisce, accorpandole, 7 diverse autorizzazioni.

Azienda e Ayurveda. La situazione economica e dei mercati.

Negli ultimi decenni abbiamo avuto grandi cambiamenti socio-economici:

  • globalizzazione dell’economia, con internazionalizzazione del commercio, degli investimenti e della finanza
  • mercati di consumo in rapido cambiamento
  • riduzione della manifattura ed espansione del settore dei servizi
  • aumentata richiesta di flessibilità nell’organizzazione delle imprese:
    ◦ outsourcing
    ◦ privatizzazioni
    ◦ fusioni e acquisizioni

Le conseguenze sono state:

  • riduzione del personale attraverso licenziamenti e offerte di prepensionamento
  • aumento dell’utilizzo di lavoratori temporanei o in subappalto
  • aumento dell’insicurezza lavorativa (job insecurity) tra i lavoratori sopravvissuti ai tagli
  • peggioramento delle condizioni di lavoro (aumento delle attività da svolgere e dei ritmi di lavoro)
  • aumento della proporzione di lavoratori adibiti a turni

Questa situazione ha messo in evidenza una serie di problematiche legate alla gestione aziendale e soprattutto alla gestione del personale.

Le normative in tema di ambiente e di sicurezza sul lavoro sono sempre di più e sempre più stringenti, e si vanno ad aggiungere alla già critica situazione.
In un mondo in continua evoluzione, ed in particolare in questo decennio di difficoltà e di velocità nelle variazioni che avvengono a 360°, le aziende si trovano sempre più a dover gestire, ma anche a prevedere, i cambiamenti. E se si vuole restare sul mercato, è necessario anticipare o creare i cambiamenti a proprio favore.

Il-Cambiamento

Azienda e Ayurveda

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Nel secondo semestre del 2014 ho intrapreso un percorso di crescita personale che mi ha portata ad integrare le mie competenze tecnico-organizzativo con competenze comunicativo-relazionali. Ho studiato e applicato diverse tecniche olistiche basate principalmente sull’Ayurveda, l’antica scienza indiana, ed ho poi approfondito la psicoterapia della Gestalt. Ho individuato come ambito di utilizzo di queste nuove competenze e conoscenze il mondo del lavoro, e più precisamente il mondo aziendale.

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Il mio primo elaborato, redatto per l’esame di Operatore Olistico, si intitolava “Azienda e Ayurveda. -Approccio olistico nella gestione aziendale”, ed il secondo elaborato (per l’esame di Counseling Olistico) si intitola “Benessere in Azienda”.

Da questo post in avanti pubblicherò estratti dei miei scritti, per consentirvi di conoscere questo mondo e di conoscere il mio nuovo approccio nella consulenza alle aziende. Perché i sistemi di gestione e le aziende vanno visti in senso olistico: ogni parte è collegata alle altre.

Vorrei che si vedessero le aziende come luoghi dove le persone possono esprimere le proprie potenzialità ed i propri talenti, con un’elevata attenzione all’ambiente e alla persona.

Vorrei che si pensasse alle norme UNI sui sistemi di gestione come a norme che aiutano l’azienda a darsi delle regole utili ai fini del raggiungimento degli obiettivi.

Vorrei che si tenessero in considerazione i massaggi e i percorsi di benessere come attività preventive utili allo star bene e in armonia, con sé stessi, con il prossimo, con l’ambiente.

Il mio focus è sulle aziende e sul benessere di chi ci lavora.

2 Febbraio 2018

gestaltAltri cambiamenti sono in corso nella mia vita. Cosa mi porterà questo 2018? Dove sto andando?

Oggi il mio obiettivo è portare avanti l’elaborato per l’esame di Counselor Olistico ad indirizzo gestaltico. Un altro passo avanti nella mia formazione e nella mia crescita personale e professionale.

Non si smette mai di imparare: è una frase fatta e vecchia e usata frequentemente. Ma è uno dei miei mantra di vita.

Studio perché ho bisogno di conoscere sempre di più. Studio perché mi piace. Studio perché il mondo sta andando avanti ad una velocità incredibile e io non voglio restare indietro.

Studio perché voglio essere il TOP per le aziende con le quali mi trovo a collaborare, con quelle attuali e con quelle future.

Consulenti ISO 9001-14001-18001 ce ne sono tanti. Consulenti ISO con competenze di counseling relazionale-comunicativo non credo.

Lavoro con empatia, con entusiasmo, in ogni azienda metto tutta me stessa, come se l’azienda fosse mia. Che ci vada da consulente, da auditor, da dipendente.

Non riesco a dare meno del 100%.

Sappiate che se lavorate o lavorerete con me avrete modo di sentire tutta la PASSIONE che metto in quello che faccio. Ogni singolo giorno della mia vita.